Padova (TMNews) - "La novita è che la Sindone è del primo secolo dopo Cristo. Le datazioni fatte al carbonio 14 nel 1988 non sono attendibili". Giulio Fanti è un professore associato di Ingegneria a Padova che ha condotto ricerche sulla Sacra Sindone. Grazie a un finanziamento di 54 mila euro da parte dell'ateneo padovano Fanti è riuscito a fare datazioni alternative, collaborando anche con altre università, italiane e non, e in particolare con quella di Londra."Alla fine di questi processi e misurazioni - ha sottolineato - abbiamo misurato l'eta della Sindone che è risultata mediamente del 33 dopo Cristo con un'incertezza di circa 250 anni. La datazione conferma che il tessuto è coevo all'uomo che pensiamo vi sia stato avvolto".Mentre rimane un mistero la formazione dell'immagine, i problemi di datazione, dunque sarebbero risolti anche se la scoperta per alcuni sarebbe un po' scomoda: "Questa scoperta - ha concluso Fanti- che da un certo punto di vista puo dirsi sensazionale, dà fastidio a molti che cercano di mettere in secondo piano questi risultati. A tanti fa piacere che la Sindone risulti medioevale anche se non è cosi".