Palermo, (askanews) - "Le Università del Sud risentono di un contesto economico e sociale, ma non bisogna rassegnarsi. Abbiamo eccellenze scientifiche dal punto di vista dell'insegnamento ed eccellenze scientifiche dal punto di vista dei giovani ricercatori. I laureati siciliani non hanno nulla da invidiare agli altri laureati delle altre università italiane, dobbiamo batterci perché i fondi europei vadano sempre più nel sistema università-impresa perché questo link che lega università e impresa è l'unica chiave di volta che può dare un respiro e una prospettiva al nostro sistema economico e produttivo. Evitare la fuga di cervelli significa creare in Sicilia le condizioni perchè un brillante laureato non vada via". Lo ha detto il ministro dell'Interno Angelino Alfano, a margine della cerimonia di proclamazione dei dottori di ricerca dell'Università di Palermo, in corso oggi pomeriggio a Palazzo dei Normanni."Mi pare essenziale un maggiore rapporto tra università e imprese - ha aggiunto Alfano -, ma mi pare ancor più essenziale il fatto che le imprese debbano radicarsi in Sicilia. Abbiamo fatto un'importante battaglia antimafia fatta di leggi, sequestri e confische perché riteniamo che il primo pilastro per far attecchire le imprese al Sud, sia eliminare la criminalità organizzata, altrimenti nessun incentivo potrà incentivare a venire in un posto dove si rischia di avere una bomba nel cantiere. Il sistema delle imprese deve trovare attrattivo lavorare in Sicilia, al Sud, e dobbiamo creare un sistema di eccellenze universitarie che possa raccordarsi con le imprese per far si che esse lavo e imprese camminino insieme"