Roma (askanews) - La comunità Glbt scende in piazza a Roma per protestare contro la scelta dei senatori pentastellati di non votare il "supercanguro" Marcucci affossando, di fatto, l'approvazione del ddl Cirinnà sulle unioni civili.Molti militanti del Gay center si sono dati appuntamento al Teatro Brancaccio nella capitale, dove c'era Beppe Grillo con il suo spettacolo. La protesta è stata una prima tappa verso il Vaffa Day Gay.Così Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay center e un militante del movimento."Stiamo pensando di fare anche altre manifestazioni e le organizzeremo prima del 24 perché è importante che i 5 Stelle ci ripensino - ha detto - se non ci ripensano noi non avremo diritti. Sono 30 anni che questa legge è in Parlamento, non ci sono precedenti in Italia di una legge che dal 1986 giace in Parlamento e non è stata neanche discussa e votata. Questa volta dovrebbe essere votata e approvata. I 5 Stelle ci ripensino"."Noi confidiamo nella buona fede dei grillini, soprattutto perché fin dall'inizio hanno detto che questa legge la volevano votare, però va fatto un atto di responsabilità e va superata questa impasse rispetto al 'supercanguro' perché è l'unico sistema allo stato attuale per bloccare l'ostruzionismo delle opposizioni anche perché questi famosi emendamenti sono pretesti semplicemente per bloccare e affossare la legge".L'esame della legge al Senato è stato sospeso fino al 24 febbraio, dopo l'annuncio del voto contrario del Movimento 5 Stelle all'emendamento Marcucci ideato dal Pd per bypassare la maggior parte delle proposte di modifica al testo.