Roma (askanews) - "Abbiamo scelto la via delle unioni civili per rispondere a criteri di prudenza, nella convinzione che alla piena eguaglianza si arriverà passo dopo passo. Allo stesso tempo, questa è una scelta che non pregiudica né misconosce la richiesta di riconoscimento che proviene dalle coppie omosessuali ed assicura un adeguato livello di tutela a loro e sopratutto ai loro figli". Lo ha detto la senatrice del Pd Monica Cirinnà intervenendo in aula sulle unioni civili."A proposito delle questioni di incostituzionalità sollevate attorno a questa proposta - ha proseguito - ho voluto rivolgere il pensiero alle grandi donne della nostra Repubblica come Nilde Iotti, Teresa Noce, Lina Merlin, esempi chiari e limpidi di una vera e propria 'politica di umanità' o a grandi uomini come Aldo Moro, Terracini, Dossetti, La Pira e Togliatti. La Costituzione è un progetto di emancipazione personale e sociale un processo di liberazione della persona umana naturalmente inconcluso e da rinnovare continuamente con spirito di cooperazione solidale".