Roma, (askanews) - "Oggi è una giornata bella, iniziamo ad essere fieri di essere romani, siamo orgogliosi di essere arrivati qui ma siamo intenzionati a non fermarci perché vogliamo il riconoscimento pieno di quelli che sono i nostri diritti".Celebration Day in Campidoglio. Il Comune di Roma ha iscritto sul registro delle unioni civili, creato con l'approvazione della delibera consiliare 1 del 28 gennaio 2015, le prime 17 coppie: 6 etero, 4 formate da donne e 7 da uomini.Un traguardo importante, condiviso con amici, parenti e amministratori comunali nella Sala della Protomoteca.Sono 170 le coppie in attesa di iscrizione, dopo la verifica dei requisiti effettuata dagli uffici sulle domande presentate all'Anagrafe da febbraio a oggi. Dal prossimo autunno la richiesta di registrazione potrà essere effettuata anche negli uffici dei 15 municipi della Capitale.Le persone registrate possono beneficiare di agevolazioni importanti, come l'accesso come famiglia alle graduatorie per l'edilizia pubblica, e sono vincolate alla reciproca assistenza morale e materiale.L'assessora alle Pari opportunità Alessandra Cattoi."E' soprattutto un giorno di festa per Roma la delibera è stata relativamente travagliata ma approvata da larga maggioranza, anche da M5S, che significa che di fronte ai diritti non ci sono divisioni politiche ma c'è il buon senso. Vogliamo dire e ontinueremo a farlo: Roma è la capitale dei diritti"."La giornata di oggi peserà nel dibattito che il Parlamento deve fare molte città hanno già il loro registro delle unioni civili e moltissime coppie vivono come altre famiglie e hanno anche dei figli. L'Italia deve avere una legge, non si può più posticipare questo momento, spero che il Parlamento acceleri l'approvazione della legge"