Vienna (TMNews) - UniCredit e Nuova Europa: una storia iniziata quindici anni fa, che arriva al 2014 con 14 milioni e mezzo di clienti in quindici Paesi. La Banca dal cuore italiano, ma con la più grande rete nel centro est Europa, per questa regione prevede un anno a diverse velocità, comunque di crescita confermata. Come sottolinea Gianni Franco Papa, capo della divisione Europa centro orientale di Unicredit. "Anche per il 2014 il centro est Europa avrà una crescita che sarà circa doppia rispetto alla crescita che avremo in Europa occidentale. Chiaramente differenziata per singoli paesi: ci sono Paesi che cresceranno del 2,5-3 per cento, altri che cresceranno meno, ma usciranno dalla recessione del 2013. Comunque una fotografia molto positiva per la regione".Quali prospettive per le aziende italiane in questa regione. Per chi pensa di scegliere, o ha già scelto, di internazionalizzare?"La regione è molto importante per l'Italia. Ci sono dati che indicano la regione in generale come uno dei driver importanti per l'economia italiana, soprattutto in termini di import ed export. Ci sono molte aziende che sono investite. Quindi il recupero dell' economia nell' Europa occidentale favorirà anche il recupero dell' economia nel centro est Europa. Di fatto questo favorirà le esportazioni da parte delle aziende italiane, ma anche l' insediamento di imprese italiane che decideranno di venire a produrre nel centro est Europa sia puntando ai mercati locali, sia per poi esportare in giro per il mondo o in Europa".Quali sono i Paesi su cui puntare? E quali settori in particolare?"Noi abbiamo tradizionalmente un paio di Paesi che sono molto grandi nella nostra divisione: Russia e Turchia. Questi forse cresceranno meno in termini percentuali, ma essendo grosse economie, sono rilevanti per noi e per l'economia dell' Italia. Poi abbiamo altri Paesi tipo la Repubblica ceca e la Slovacchia, che sono molto importanti nel settore industriale, come pure l'Ungheria. Ma direi che in generale tutti i Paesi presentano prospettive molto interessanti. Abbiamo in paio di paesi che rimarranno in recessione, ma stanno lentamente emergendo". Il centro est dell Europa dunque riparte. Ci sono progetti di rafforzamento, espansione, per UniCredit nell'area? "Noi continuiamo a rafforzarci organicamente, nel corso del 2013 abbiamo fatto operazioni di crescita organica, comprando dei portafogli. Peraltro in alcuni Paesi siamo già numeri uno, con una fetta importante del mercato. Per cui il nostro rafforzamento andrà più verso il miglioramento dei servizi, dei prodotti alla clientela, piuttosto che la crescita di market share sui mercati".