Milano (TMNews) - Sono 120 milioni nel mondo le ragazze minorenni che subiscono violenze sessuali, mentre sono oltre un miliardo i bambini vittime di punizioni corporali. Più di uno studente su 3 tra i 13 e i 15 anni è vittima di bullismo mentre un omicidio su 5 riguarda un minore di 20 anni. E' un quadro drammatico quello tracciato dall'Unicef, l'organismo delle Nazioni Unite per la tutela dell'infanzia, che ora chiede azioni concrete contro la violenza sui minori."Il nostro messaggio - ha spiegato Geeta Rao Gupta, direttrice esecutiva aggiunta dell'Unicef - è che se le violenze sui minori sono così diffuse, non vuol dire che siano inevitabili. Sappiamo come fare per ridurle. Dobbiamo sostenere i genitori e le famiglie, cambiare atteggiamento, applicare le leggi che proteggono i bambini".Tra gli aspetti più toccanti emersi dello studio dell'Unicef condotto in 190 Paesi diversi, è il fatto che la maggior parte delle adolescenti tra i 15 e i 19 anni, ritiene che un marito sia giustificato a picchiare la propria moglie. Un dato particolarmente significativo soprattutto nei Paesi Subsahariani e mediorientali, dove tra l'altro, c'è un alto numero di spose bambine, regolarmente maltrattate dagli stessi familiari.Preoccupante, infine, anche il dato secondo cui di tutti gli adolescenti vittime di violenze oltre la metà ammette di non averne mai parlato mente 7 su 10 non hanno mai chiesto aiuto.