Milano (TMNews) - L'Unicef lancia l'allarme sull'infanzia dell'Asia. Ogni anno più di 2 milioni di bambini nella parte meridionale del continente muoiono, per cause assolutamente prevenibili, prima di aver compiuto 5 anni e più del 35% in tutta la regione soffre di malnutrizione cronica. I dati presentati nel rapporto sui 25 anni di attività a difesa dei diritti dei bambini nell'Asia meridionale.Secondo il nuovo rapporto, nell'ultimo quarto di secolo sono stati fatti progressi in campo sanitario e per il benessere dei bambini della regione, ma restano ancora evidenti diseguaglianze.L'Asia meridionale continua ad essere uno dei luoghi più a rischio nel mondo per affrontare una gravidanza o per partorire, con il secondo più alto numero di mortalità materna, ha spiegato Karin Hulshof, direttore regionale dell'Unicef nella regione.Sulla spinta del Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia, tutti i paesi della regione hanno incluso nella legislazione nazionale aspetti della Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, approvata 25 anni fa, e hanno organizzato ministeri e istituzioni di controllo dedicate alle questioni dell'infanzia. Ma ancora molto resta da fare.