Budapest (askanews) - Tensione fra migranti e polizia a Bicske, stazione dove le autorità ungheresi hanno fermato uno dei treni partiti da Budapest e diretti in Germania. I circa 300 passeggeri - per la maggior parte siriani e iracheni - sono stati trasferiti in un centro di accoglienza.Un centinaio di migranti si è rifiutato di scendere dal convoglio e sono scoppiati dei tafferugli con gli agenti ungheresi. Stessa situazione su un altro treno della speranza delusa. Fermo a Gyor, al confine con la Slovacchia, dove dei migranti hanno rifiutato il trasferimento nel centro d'accoglienza. "Sono partita dalla Siria un mese fa", racconta Batoul "Abbiamo attraversato la Turchia, Grecia, Macedonia, Serbia e ora siamo qui. Vogliamo finire il nostro viaggio. Cosa ne è della nostra libertà? Siamo costretti a restare qui. Guardate questi poliziotti, come se noi fossimo dei ladri o assassini. Non stiamo facendo niente"."Vogliamo andare in Austria e poi in Germania. Io parlo tedesco e anche inglese. I miei parenti si trovano là e anche i miei amici", continua Batoul.Lei come tanti altri, hanno acquistato a caro prezzo un biglietto di un treno che non è mai giunto a destinazione.