Budapest (askanews) - Non si arresta il flusso dei profughi che attraversano il confine ungherese con la Serbia per rifugiarsi in Europa. E questo nonostante il primo ministro ungherese Viktor Orban abbia chiesto di accelerare l'allestimento della barriera anti-immigrati di 175 km, un sistema di filo spinato alto 4 metri, che il governo magiaro sta costruendo sul confine per fermare l'ondata di migranti che sta investendo l'Ungheria. La lentezza nei lavori di costruzione è costata il posto al ministro della Difesa.La frontiera serbo-ungherese è diventata la principale via d'accesso dei migranti all'Europa. Da inizio anno oltre 160mila persone hanno attraversato illegalmente la frontiera magiara. Intanto l'agenzia per i rifugiati delle Nazioni unite ha dichiarato che le dure leggi di emergenza sull'immigrazione decise dall'Ungheria, che dovrebbero entrare in vigore dalla prossima settimana, rischiano di creare ulteriore caos all'interno del paese.(Immagini Afp)