Budapest, (Askanews) - Un no secco e corale alla tassa su internet. Almeno diecimila persone sono scese in piazza a Budapest per protestare contro il balzello che l'esecuticvo ungherese vuole mettere sulla rete. Il progetto di legge del governo di Viktor Orban prevede un prelievo corrispondente a 50 centesimi per ogni gigabyte di navigazione."Avere internet è un diritto dell'uomo, mettere una tassa è una stupidata. In altri paesi come l'Estonia internet è gratis per tutti e questo è un segno di democrazia" dice un manifestante. Secondo gli organizzatori della protesta, si tratta di legge che è "contraria alla modernità" e rappresenta un "ritorno al Medioevo". Per questo i manifestanti, si preparano a nuove proteste e hanno dato 48 ore di tempo al governo per ritirare il disegno di legge.La Commissaria europea per le nuove tecnologie Neelie Kroes ha definito il provvedimento "una vergogna per il governo ungherese".(immagini AFP)