Roszke (askanews) - Un vero e proprio esodo di migranti al confine tra Serbia e Ungheria con oltre 2mila persone, il numero più alto mai registrato in un solo giorno, che hanno preso d'assalto la linea di frontiera nei pressi del villaggio ungherese di Roszke, a soli pochi giorni dal completamento della barriera creata proprio per impedire l'ingresso dei migranti in Ungheria, previsto per il 31 agosto.Questi migranti sono parte di un'ondata di circa 7mila profughi che cercavano di attraversare l'Europa, bloccati dalla decisione della Macedonia di chiudere le sue frontiere.Le autorità ungheresi fanno sapere che nel 2015 sono oltre 100mila i migranti e richiedenti asilo che hanno valicato i confini nazionali in quella che è considerata la più grave crisi di rifugiati mai registrata in Europa dalla fine della Seconda guerra mondiale. Nel 2014 furono la metà, appena 2mila nel 2012.Proprio la costruzione della barriera è uno dei motivi cha sta facendo crescere di circa 1500 persone al giorno il numero di migranti in fuga verso l'Ungheria che, tra l'altro, ha fatto sapere di voler chiudere i campi profughi permanenti sul proprio territorio.(Immagini Afp)