Milano (TMNews) - Grande barriera corallina in pericolo: ora interviene l'Unesco. L'organismo dell'Onu ha espresso un duro ammonimento contro le autorità australiane che hanno autorizzato lo scarico nell'area del parco marino di 3 milioni di metri cubi di detriti derivanti dal drenaggio delle acque per l'allargamento di alcuni porti del gruppo indiano Adani.Se il governo australiano non ritirerà il provvedimento entro la riunione di giugno del Comitato per il patrimonio dell'Umanità, l'Unesco inserirà la Grande barriera corallina nella lista dei siti in grave pericolo, uno smacco di immagine e politico di non poco conto per l'Australia.L'Unesco ha sottolineato che l'autorizzazione concessa all'uso dell'area come discarica è stata presa nonostante un precedente avvertimento. L'area della Barriera corallina infatti è già considerata "indebolita" ed esposta a gravi pericoli di inquinamento.L'approccio sintetizzato nello slogan "a business-as-usual" - ha sottolineato un portavoce dell'Unesco - non è accettabile in una vicenda simile. Gli interessi di mercato e economici, privati o pubblici che siano, devono dunque fare un passo indietro.(Immagini Afp)