Baghdad (TMNews) - Continuano a fuggire i cristiani perseguitati dall'Iraq. E per loro viene celebrata una solenne messa, nella chiesa di Saint Joseph ad Arbil, capitale della regione autonoma del Kurdistan, nel nord."La gente è costretta a scappare, cerchiamo di salvare i bambini, ma i nostri soldi, i nostri mezzi sono ancora là", dice Ibrahim, uno dei profughi cristiani che fugge da Qaraqush."Il nostro futuro, quello della minoranza cristiana, è incerto", prosegue Ibrahim."Voglio tornare nella mia casa - afferma Sabiha - con l'aiuto di Dio. Possa il Signore cambiare le menti dell'Isis"."Molti vogliono tornare nella loro casa e nei loro villaggi - dice padre Salem Saka - ma c'è anche un gran numero di persone che vuole lasciare l'Iraq ed emigrare, perchè hanno perso fiducia".