Roma, (TMNews) - Un'urna imprigionata dentro a una gabbia, davanti alla residenza dell'ambasciatore spagnolo a Roma, e la stessa urna ingabbiata che si sposta al Colosseo, per attirare l'attenzione dell'Italia. E' l'azione intrapresa dall'Assemblea Nacional Catalana (Anc) per simboleggiare il divieto opposto dal governo di Madrid al referendum consultivo sull'indipendenza della Catalogna dalla Spagna, indetto per il prossimo 9 novembre dal governo autonomo catalano.La legge regionale catalana per tenere un voto consultivo, cioè non giuridicamente vincolante come un vero e proprio referendum, è stata approvata dall'80% delle forze politiche rappresentate nel parlamento di Barcellona. Il Tribunale costituzionale spagnolo, su richiesta del governo di Madrid, ha sospeso in via cautelare la legge, nonostante la giurisprudenza recente dello stesso tribunale riconosca la legalità di consultazioni popolari di questo genere.La sezione italiana dell'Assemblea Nacional Catalana, l'organizzazione della società civile che ha indetto le grandi mobilitazioni di piazza in Catalogna negli ultimi anni, ha deciso di partecipare all'iniziativa "Muti e in gabbia". L'idea è stata lanciata da un gruppo di intellettuali e ha visto urne di questo genere piazzate nelle strade in Catalogna e in diversi Paesi.