Roma, (askanews) - Un nuovo centro di eco-endoscopia con apparecchiature all' avanguardia all'ospedale Buccheri La Ferla Fatebenefratelli di Palermo. Una novità importante, resa possibile dalla donazione fatta dalla Fondazione Terzo Pilastro Italia e Mediterraneo, presieduta dall'avvocato palermitano Emmanuele Emanuele.All'ospedale sono stati installati un nuovo gastroduodenoscopio, un colonscopio, un duodenoscopio a visione laterale, e un eco-endoscopio, tutti di ultimissima generazione. Sarà così possibile effettuare esami diagnostici sempre più precisi e aumentare il numero di prestazioni a favore dei pazienti.La nuova strumentazione consente infatti di avere immagini ad alta definizione e un maggior contrasto con sistemi di colorazione artificiale. Immagini ad alta qualità che possono individuare lesioni anche minime, fattore determinante nello screening di malattie neoplastiche che per il colon possono iniziare anche da micro-polipi millimetrici. Come spiega Roberto Vassallo, responsabile del reparto di Gastroenterologia ed endoscopia diagnostica."Vedendo meglio i margini delle lesioni possiamo già dire se sono delle lesioni da asportare assolutamente o che possono rimanere, e quando le asportiamo lo facciamo con maggior precisione".Per il presidente della fondazione Terzo Pilastro Italia e Mediterraneo, Emmanuele Emanuele, il contributo dei privati in settori come la sanità, è fondamentale."Noi privati abbiamo questa visione di subentrare allo Stato in ritirata in alcuni dei segmenti più sensibili, quelle che io chiamo le grandi patologie, che sono la salute, la ricerca scientifica, l'aiuto ai meno fortunati, la cultura. Noi siamo disposti costantemente a dare le risposte che lo Stato non dà".