Roma (askanews) - "Un medico in famiglia" torna per la decima stagione con 26 nuovi episodi ogni giovedì su Rai1 e un'anteprima il 7 settembre, con una famiglia Martini sempre più imprevedibile, il grande ritorno di Giulio Scarpati nel ruolo di Lele, e la presenza in primo piano di Lino Banfi nel ruolo di nonno Libero.

In questa stagione al centro di tutto ci sarà il tema della paternità.

"Essendo padre di sei figli, Lele è padre di sei figli, diventa anche un tema importante quello dell'educazione dei figli, che è un tema che si sente in questo momento" dice Scarpati. "Questa è una famiglia grande, accogliente, incasinata, ma accogliente. E' una famiglia aperta, una famiglia che include. Io dico scherzando che chiunque passa dalla porta di casa Martini diventa un Martini".

Banfi sarà al centro di un universo fatto di nipoti, dei loro fidanzati, dei figli degli amici. Una famiglia che è cresciuta con lui, dalla prima stagione andata in onda nel 1998, e che è diventata un po' la sua famiglia.

"La verità è che le altre lunghe serialità, nessuno lo dice mai, 'chapeau' al Commissario Montalbano, doppio 'chapeau' a "Don Matteo", perché avrei dovuto farlo io quel personaggio.... Ma lì succede che comincia una storia in ogni puntata e finisce, da noi il nostro pubblico si deve ricordare quello come si chiama, quel nipote, quel pronipote, ma voi ci credete che anch'io, e anche molti di noi, da una serie all'altra.. Io lascio un bambino o un nipote o un pronipote con l'acne giovanile, con la vocina, e dopo due anni mi ritrovo uno che mi fa 'ciao Lino" spiega Banfi.

Banfi con "Un medico in famiglia" ha avuto una seconda giovinezza artistica, e oggi, a 80 anni confessa:

"Intanto voglio chiedere scusa prima di tutto agli autori, perché io sono un attore cialtrone che appartiene a un'altra categoria di attori, cioè quelli che brighiamo, che facciamo casino. Gli attori di oggi sono tutti più bravi, parlano tutti così".

E dal passato della famiglia Martini ripesca un ricordo. "Alla quarta serie una sera a cena con il presidente Andreotti, che scoprii che vedeva la serie quasi di nascosto. Diceva alla moglie: 'Ma stai ancora a vedere queste cose?' e invece la moglie mi disse che lo vedeva pure lui. E mi fa: 'Banfi, ma quanti siete a sta famiglia?'. Dico: parecchi presidente. 'E c'avete un bagno solo?'. E io ho tanto rotto le scatole agli autori: 'Dobbiamo costruire il secondo bagno', e finalmente in questa serie ci sarà il secondo bagno".