Fukushima, (TMNews) - La tragedia di Fukushima raccontata in un fumetto, un manga che descrive, in ogni minimo particolare, il disagio di chi vive a ridosso della centrale nucleare distrutta dal terremoto e dallo tsunami del 2011. L'autore è Kazuto Tatsuta, nome d'arte di un operaio che ha lavorato alla centrale che ha scelto l'anonimato per denunciare il dramma senza ripercussioni."C'è una grande differenza tra quello che raccontano e quello che ho potuto vedere con i miei occhi - spiega Kazuto - non pretendo di detenere la verità assoluta però non penso di star facendo qualcosa di male nel raccontare ciò che ho visto, anche se è solo il mio punto vista personale".Kazuto, dopo la tragedia, non ha esitato a indossare la tuta anti radiazioni per dare il suo contributo allo smantellamento della centrale. Ed è lì che presto vuole tornare. Per questo motivo ha deciso di usare uno pseudonimo per raccontare, da fumettista, la sua storia. "Non c'è bisogno di suspence o avventure - continua il disegnatore - ho solo descritto un luogo che è unico e affascinante. Storie ordinarie che sembrano straordinarie, anche se parlo solo della mia vita quotidiana, della mia esperienza come operaio, però penso che sia una storia interessante".Il manga, intitolato "Ichi-efi" è stato stampato in 150mila copie andate a ruba e Kazuto ha materiale a sufficienza per un secondo numero. Anche se ora, la sua priorità, è tornare a fare l'operaio tra le rovine della centrale.(immagini Afp)