Roma, (askanews) - Scoperto e sequestrato dal reparto operativo aeronavale della guardia di finanza di Ancona un intero villaggio vacanze abusivo sul litorale di Fermo, con ristoranti, piscine, anfiteatro, impianti sportivi, acqua park e molto altro. L'operazione, denominata "happy village" ha consentito di accertare l'abusiva lottizzazione di un'area plurivincolata in una zona sismica, esondabile e di interesse pubblico, attraverso la realizzazione di varie opere che hanno radicalmente trasformato quella che originariamente era un'area adibita a camping.Nel tempo roulotte e caravan sono diventate vere e proprie unità inamovibili trasformate in casette indipendenti con tanto di veranda e recinzione, allacci alla rete idrica, elettrica e fognaria. Tutte le strutture, tra cui anche container, casette in legno e boungalow, hanno comportato una modifica d'uso del territorio, attraverso la realizzazione di uno stabile insediamento residenziale, con stravolgimento dell'assetto stabilito dal piano regolatore generale comunale.Sequestrato il villaggio, che si estende su una superficie di circa 64mila metri quadri, e tutte le opere, per un valore complessivo di circa 15 milioni di euro. In particolare, sono stati apposti i sigilli a 615 unità abitative, 600 piazzole di sosta per turismo itinerante, 52 con strutture prefabbricate, 41 case mobili, ristoranti, piscine, anfiteatro, impianti, supermarket-bazar, bar-paninoteca-gelateria, edicola-tabacchi, palestra e outlet di abbigliamento. Il rappresentante legale della società che gestisce l'impianto è stato denunciato a piede libero al tribunale di Fermo.