Lubiana (askanews) - Un fiume di persone che si muove infreddolito tra i Paesi dell'ex Jugoslavia sognando l'Europa. Circa 5mila migranti sono arrivati al valico di frontiera serbo-croato di Berkasovo nella notte tra giovedì e venerdì, dormendo all'aria aperta malgrado le temperature glaciali.Nella nebbia mattutina, i migranti hanno acceso dei fuochi per riscaldarsi mentre altri dormivano adagiati a terra protetti da coperte. Gli operatori umanitari non hanno materiale a sufficienza per garantire protezione a tutti.Anche la Slovenia è sopraffatta dall'ondata migratoria dopo che l'Ungheria ha sigillato le frontiere e la Croazia ha diretto il flusso verso il suo territorio. Il governo di Lubiana non esclude di costruire un muro anti-migranti al confine croato se l'Unione europea non darà un sostegno sufficiente al piccolo Paese dei Balcani. La Slovennia spera di ottenere in occasione del minisummit tra Ue e paesi dei Balcani che si svolgerà domenica un aiuto finanziario di 140 milioni di euro per l'assistenza logistica e umanitaria per gestire il flusso di migranti.E se le cose vanno male nei Paesi dell'ex Jugoslavia, la situazione è ancora peggiore in Grecia. Circa 48.000 migranti e rifugiati sono arrivati negli ultimi cinque giorni sulle isole elleniche provenienti dalla Turchia. Un numero record registrato nonostante il deterioramento delle condizioni meteo.(immagini Afp)