Roma (TMNews) - Le parole del Papa "hanno la forza della vita" cui si aggiunge una cifra molto particolare, quella della "prossimità": il Santo Padre sa farsi "vicino alle vicende quotidiane della gente" e riesce a "prendere il cuore" dei fedeli. In un' intervista a TMNews il direttore del Centro televisivo vaticano, monsignor Dario Viganò, ha spiegato così uno dei segreti della popolarità di Papa Francesco, del quale ricorre oggi il primo anniversario dell'elezione al Soglio pontificio. Un anno durante il quale il racconto della vicenda del Pontefice è riuscito a raggiungere un equilibrio straordinario, fra immagini "di grande prossimità" alla gente ma anche di "grande rispetto per la privacy di Bergoglio".Il Papa, ha spiegato monsignor Viganò, "non vuole essere percepito come un supereroe" quale è stato dipinto su un murales a Roma, ma è comunque "un uomo che ha una grande forza che viene da Dio".Il direttore del CTV, che è anche una sorta di 'regista' della narrazione visiva di Bergoglio, ha spiegato che, se dovesse affidarsi a un vero regista cinematografico, sceglierebbe Wim Wenders, perché questi "sa raccontare le pieghe più intense della vita delle persone e ha narrato gli angeli, che sono la spola fra Dio e l'uomo: esattamente quello che fa il Papa. Sussurrare al cuore di Dio i bisogni dell'uomo".