Roma, (askanews) - Un'"AMAtriciana per ricostruire": quando la solidarietà passa anche attraverso il cibo. La Pontificia Università Gregoriana aderisce alla campagna internazionale di solidarietà lanciata dai ristoratori di tutto il mondo per aiutare le vittime del terribile terremoto che ha colpito il Centro Italia. A farsi promotore dell'iniziativa è il GregCafè, la tavola calda dell'Ateneo pontificio, che mercoledì 14 e giovedì 15 settembre, per ogni piatto di Amatriciana, destinerà due euro ai terremotati. Il piatto sarà distribuito al costo di 6 euro: di questi un euro sarà devoluto dal cliente e un euro sarà a carico di GregCafè.

Francesco Ciccone, titolare del Greg Cafè: "Prepariamo tutti i prodotti tipici, completamente della zona, dalla pasta al vino al formaggio al guanciale".

Oltre a raccogliere fondi, l'idea è quella di utilizzare prodotti alimentari acquistati direttamente dalle zone terremotate: dalla pasta al pecorino, fino al vino. Un sostegno per rilanciare l'economia. Cristina Silvashi, responsabile GregCafè:

"Ci teniamo ad acquistare tutti i prodotti per preparare il pasto dalla zona terremotate, come questa pasta". "Ci sentiamo molto vicini ai terremotati, perchè l'abbiamo vissuto quasi in prima persona. Abbiamo un ragazzo che lavora con noi che è stato ad Amatrice nel momento del terremoto, ha tanti amici e ha una casa".

Cesar Suarez, colombiano e Beatriz Laguillo, spagnola, in rappresentanza degli studenti, hanno sposato l'iniziativa e sono impegnati nel coinvolgere i giovani che vogliono aderire: "Il GregCafè per tanti di noi è una seconda casa, e aiutare gli italiani è un impegno e anche un compromesso".

"Ci teniamo anche perchè l'amatriciana è un piatto conosciuto internazionalmente ci sentiamo particolarmente chiamati, perchè nella Gregoriana ci sono studenti di oltre 120 paesi del mondo, ci sentiamo chiamati a partecipare a collaborare per aiutare i terremotati".

L'invito, dunque, è rivolto a tutti, non solo agli amanti dell'amatriciana. "Aspettiamo tutti, spero che verranno molte persone perchè più soldi riusciamo a raccogliere e più riusciremo ad aiutare la popolazione che sta vivendo un momento tragico". "Vi invitiamo a partecipare numerosi per un'AMAtriciana per ricostruire". "Vi invitiamo tutti a partecipare, e a mangiare". "Speriamo che tutti gli studenti, e non solo, possano venire per collaborare e dare un piccolo contributo ai terremotati".