Bruxelles (TMNews) - Lo scossone del voto europeo è arrivato a Bruxelles e la istituzioni comunitarie si preparano a confrontarsi con un Parlamento nel quale la componente scettica è in forte crescita. Per questo i leader dei principali Paesi hanno attribuito un mandato esplorativo al presidente del Consiglio d'Europa, Herman Van Rompuy. "Chiaramente - ha detto - gli elettori hanno mandato un messaggio forte, e proprio di questo messaggio ci siamo occupati"."Ora che stiamo uscendo dalla crisi - ha aggiunto Van Rompuy - l'Unione ha bisogno di una agenda di crescita positiva, per la competitività e il lavoro. Abbiamo bisogno di una unione economico-monetaria più sviluppata e meglio funzionante". Prospettive di cui si parla da tempo e che, per evitare il dilagare dell'euroscetticismo, dovranno trovare una concreta applicazione e un'intesa. A partire da quella sul nome del prossimo presidente della Commissione.