Kiev (TMNews) - Il presidente ucraino Viktor Yanukovich entra a gamba tesa nel conflitto che lo vede contrapposto ai cittadini che chiedono l'annessione all'Unione europea definendo i suoi oppositori "estremisti radicali" e paragonandoli ai nazisti."Dobbiamo dire No a ogni forma di estremismo, di radicalismo - ha detto - dobbiamo ribellarci all'incitamento all'odio, dietro al quale c'è una lotta per il potere".Il presidente è tornato al lavoro dopo alcuni giorni di malattia, mentre la situazione nel paese continua a essere tesa."C'è sicuramente una lotta per il potere nel nostro Paese - ha concluso Yanukovich - e se qualcun me l'avesse detto tempo fa non ci avrei mai creduto".I leader dell'opposizione - Vitali Klitschko e Arseny Yatsenyuk - hanno chiesto aiuto alla comunità internazionale e assitenza finanziaria per "evitare divergenze d'interpretazione con Yanukovich".Il capo della diplomazia europea, Catherine Ashton alla vigilia del suo viaggio in Ucraina, ha confermato che l'Occidente è disposto a concedere aiuti finanziari il cui ammontare dipenderà, però, dall'accettazione da parte di Kiev di un accordo a lungo termine con il Fondo monetario internazionale e dalle riforme economiche e politiche che farà il futuro governo ucraino.Anche la Russia aveva accordato a Kiev un prestito da 15 miliardi di dollari e uno sconto sul prezzo del proprio gas ma Putin ha congelato questi aiuti dopo la caduta del governo del premier, Mykola Azarov.(Immagini Afp)