Kiev, (Askanews) - Vittoria facile delle forze europeiste, ma l'Ucraina resta un paese nel caos. Il Blocco del presidente Poroshenko è primo, con circa il 22% ma non sfonda, seguito a ruota dall'ottimo risultato dell'ex premier Yatseniuk con poco più del 20% dei voti. I filorussi rimangono il primo partito in un pugno di regioni del sudest ed entrano in parlamento. Gli ultranazionalisti vengono ridimensionati e i comunisti scompaiono dalla Rada."La maggioranza degli ucraini ha votato per un avvicinamento irreversibile all'Unione europea" ha detto a caldo Petro Poroshenko che comunque non potrà fare tutto da solo e dovrà trattare.Il Paese è spaccato. Per il voto si erano registrate circa 36 milioni di persone, ma non si è votato nelle aree controllate dai ribelli filorussi nell'Est, così come in Crimea ormai annessa dalla Russia.In ogni caso bisogna attendere i risultati definitivi e nei prossimi giorni la formazione dei gruppi alla Rada.