Kiev (TMNews) - Dopo una tregua durata solo una notte l'Ucraina è sull'orlo della guerra civile e i morti nelle strade della capitale Kiev sono parecchie decine. I manifestanti sostengono che il regime di Viktor Yanukovich ha messo in campo i cecchini, mentre il ministero dell'Interno ha affermato che dei poliziotti sono stati uccisi da proiettili. Di certo il Parlamento e la sede del governo sono stati evacuati e gli oppositori hanno preso in ostaggio 67 agenti. Una situazione fuori controllo che ha indotto l'esecutivo a lanciare un ultimatum agli insorti, chiedendo loro di consegnare le armi. Gli spari per le strade di Kiev sono stati ben uditi anche dai ministri degliesteri di Germania, Francia e Polonia che hanno incontrato Yanukovich e deciso di prolungare la loro permanenza nella capitale per negoziare un piano di uscita dalla crisi. Restano in costante collegamento con Bruxelles, dove c'è stata una riunione straordinaria dei ministri degli Esteri dell'Unione europea per valutare l'imposizione di sanzioni.(immagini Afp)