Kiev (TMNews) - Le armi non tacciono in Ucraina: le forze militari di Kiev continuano la propria offensiva nell'Est del paese, la regione a maggioranza separatista, per sconfiggere quelli che vengono definiti "terroristi", in vista anche delle elezioni del prossimo 25 maggio. Elezioni che, al momento, appaiono ancora una sorta di chimera, visto il clima di perdurante scontro nel Paese. Come dimostra il blocco imposto all'aeroporto di Donetsk dalle autorità di Kiev. La Germania, per bocca del ministro degli esteri Frank-Walter Steinmeier, lancia l'allarme: lo scontro militare aperto è a un passo e chiede subito una seconda conferenza di Ginevra. Anche l'Onu, per bocca del segretario generale Ban Ki-moon ha offerto la propria mediazione. "Sono molto preoccupato - ha detto - per le continue violenze in Ucraina. Ho invitato tutte le parti a sedersi a un tavolo per trovare una soluzione pacifica".Mosca, dal canto suo, attende l'evoluzione della situazione e, secondo gli analisti, lo statu quo favorisce gli interessi russi. Intanto però sulla Piazza Rossa ci si prepara alla parata della vittoria sul Nazismo, una buona occasione per mostrare ancora un po' la forza militare di Putin.