Slaviansk (TMNews) - Le autorità ucraine hanno scoperto una fossa comune a Slaviansk, la città strappata ai separatisti dall'esercito di Kiev ad inizio luglio. Nella tomba almeno una ventina di corpi, alcuni dei quali con segni di torture. La scoperta ricorda tragicamente che in Ucraina, dopo la tragedia dell'abbattimento dell'aereo della Malaysia airlines, la situazione non è migliorata e la tensione resta altissima fra filorussi e governo con scontri quotidiani; l'ultima città teatro di battaglia è stata Lugansk, tornata nelle mani di Kiev.Secondo l'Onu sono oltre 100mila gli sfollati nel Paese, una cifra che è raddoppiata nel corso dell'ultimo mese, mentre altre 130mila persone si sono rifugiate in territorio russo. Numeri che parlano di un Paese nel caos. A peggiorare la situazione sono arrivate le dimissioni del premier Arseny Yatsenyuk a causa della rottura della coalizione governativa.(Immagini Afp)