Kiev (TMNews) - La tregua in Ucraina non regge, lo stop al conflitto non è durato neanche 12 ore. Il governo ucraino e i ribelli filo russi, si accusano vicendevolmente di aver violato il cessate-il-fuoco scattato venerdì sera, dopo la firma a Minsk. Kiev ha accusato i separatisti di aver aperto il fuoco contro l'esercito ucraino. Poco prima simili accuse erano state mosse dai leader separatisti."Ieri ci sono stati 28 spari contro posizioni delle forze ucraine, di cui dieci dopo l'entrata in vigore del cessate-il-fuoco", ha dichiarato il portavoce militare ucraino,Andrii Lyssenko, nel corso di un punto stampa.Mentre la situazione torna calda sul campo di battaglia, anche sul piano diplomatico resta molto tesa. Mosca ha fatto sapere che reagirà in caso di nuove sanzioni economiche dell'Unione europea. Una risposta all'accordo di venerdì degli ambasciatori dei 28 paesi membri dell'Unione per l'adozione da lunedì di nuove misure contro la Russia.I leader dell'Alleanza atlantica hanno approvato poi la formazione di una nuova forza di risposta rapida per contrastare eventuali minacce ad alleati. La nuova struttura della Nato sarà un'unità militare permanentemente in estrema allerta in grado di entrare immediatamente in azione.(immagini AFP)