Kiev, (TMNews) - Non ha retto che poche ore a Kiev la tregua annunciata dal presidente Viktor Yanukovich: a Maidan, la piazza teatro della protesta filo-europea e anti-governativa, sono ripresi ancora più violenti gli scontri tra polizia e frange radicali dei manifestanti.La situazione appare completamente fuori controllo. In poche ore sarebbero rimaste sul terreno degli scontri decine e decine di vittime: difficile fare un bilancio, che si aggiorna di minuto in minuto. Le diverse fonti, oltretutto, forniscono valutazioni divergenti sul numero di morti provocato dalla nuova ondata di violenze.Intanto nel centro della capitale ucraina si continua a sparare. Dopo la sede del parlamento, è stato sgomberato anche il principale edificio governativo. Gli insorti hanno preso in ostaggio in un edificio dell'amministrazione municipale 60 giovani agenti di polizia. Un deputato dell'opposizione ha assicurato che "non sarà permesso di far loro del male".(Immagini Afp)