Milano, (TMNews) - Decine di camion russi carichi di aiuti umanitari sono entrati in territorio ucraino, in una mossa senza precedenti che acutizza la tensione fra i due paesi. Mosca ha deciso di inviare i camion senza permesso e senza garanzie neanche da parte della Croce Rossa, dopo una settimana di attesa alla frontiera. Gli aiuti sono destinati ai civili nelle zone di guerra nell'est dell'Ucraina, ma secondo alcune fonti il convoglio è scortato da combattenti filorussi ribelli al governo di Kiev.Il governo ucraino parla di una "invasione diretta" mentre il ministero degli Esteri russo minaccia rappresaglie se Kiev cercherà di fermare i camion. La Farnesina in una nota ha dichiarato "gravissimo che il convoglio sia entrato in territorio ucraino, pur con dichiarati scopi umanitari, senza la necessaria autorizzazione di Kiev".Il governo ucraino da parte sua teme che i camion russi siano solo l'avamposto di un più ampio intervento diretto russo all'interno del paese.La Russia continua a negare di addestrare ed armare i ribelli nella zona di Luhansk e nella vicina regione di Donestk, dove quattro mesi di combattimenti hanno ucciso oltre duemila persone e hanno costretto alla fuga altre trecento trenta mila. La città di Luhansk, sotto assedio dalle forza governative ucraine, è senza acqua corrente, elettricità e telefono da venti giorni.