Kiev (TMNews) - Dopo la Crimea, l'Ucraina rischia di perdere altri pezzi. I militanti filo-russi che hanno preso il controllo della sede dell'amministrazione regionale di Donetsk, nell'Est, hanno annunciato la creazione di una "repubblica popolare", in pratica l'indipendenza da Kiev e la convocazione di un referendum non oltre l'11 maggio.La tensione è altissima non solo a Donetsk, ma in tutta la parte orientale di questo Paese ex sovietico, da sempre proiettata verso la Russia. A Kharkiv i filo russi ieri sono entrati nei palazzi governativi, compresa la sede dei servizi di sicurezza. Oggi da Kiev si assicura che almeno in questa città tutto è tornato sotto controllo, ma in strada restano centinaia di persone, divise in due fronti contrapposti: pro-Mosca e pro-Kiev.Lo scenario assomiglia in modo inquietante a quello della Crimea, ora annessa alla Russia. E il governo ucraino accusa: il Cremlino sta provocando tutto questo per invadere anche le regioni dell'Est.