Kiev, (askanews) - Il conflitto nell'Ucraina orientale impedisce agli anziani nelle regioni controllate dai separatisti filorussi di incassare le pensioni. Per cercare di farsi pagare, devono recarsi nei territori gestiti dal governo centrale per iscriversi in appositi registri. La stazione degli autobus di Yuzhny è la sola di Donetsk da dove partono i pullman diretti in quelle zone."I pensionati, spiega un autista di autobus, sono costretti a fare molti viaggi, sia per farsi pagare, sia per farsi registrare. Ci sono lunghe code agli sportelli delle banche anche perché metà degli istituti sono chiusi".Il governo di Kiev ha ordinato da metà novembre la chiusura di tutti i servizi pubblici, come scuole e ospedali, nelle regioni separatiste, una decisione che sancisce di fatto la divisione del paese in cui il conflitto armato tra ribelli e governativi ha provocato, da quando è scoppiato in aprile, oltre 4.300 vittime, oltre a 930mila profughi.Tra quelli che devono fare i conti con le decisioni del governo centrale ora ci sono anche i pensionati. E non è facile."Sono tornata di nuovo a registrarmi negli elenchi per incassare la pensione, racconta una pensionata di Donetsk. Lo Stato ci ha truffato. Ha prelevato i nostri soldi e ci costringe a fare avanti e indietro. Per avere la pensione abbiamo sempre più difficoltà".Un'esasperazione che emerge anche da altri racconti."Ho dato tutti i documenti un mese fa. Adesso mi dicono che devo portarne degli altri. Altrimenti non mi pagheranno mai".Anche per questo i separatisti filorussi dell'Ucraina orientale hanno chiesto all'Onu di inviare caschi blu nella regione di Donetsk, dove malgrado la tregua dichiarata a inizio dicembre continuano i combattimenti contro le forze inviate da Kiev.(Immagini Afp)