Kiev, (TMNews) - Un tentativo di trovare un compromesso politico e far calare la tensione nelle piazze: si spiegano così le dimissioni del primo ministro ucraino Mykola Azarov, che ha deciso di lasciare l'incarico proprio mentre il Parlamento del Paese decideva l'abolizione delle leggi contro chi manifesta. "Ho preso una decisione personale con lo scopo di creare una possibilità aggiuntiva per un compromesso politico e risolvere pacificamente il conflitto. La cosa più importante è preservare l'unità e integrità dell'Ucraina, molto di più dell'ambizione personale" ha scritto l'ex premier per spiegare i motivi della decisione.Poco dopo l'annuncio è arrivata la conferma che il Parlamento aveva abolito le leggi che inaspriscono le misure contro chi manifesta nelle piazze, approvate solo qualche settimana fa con l'effetto immediato di esacerbare la crisi politica nel Paese. Le piazze, in reazione alle nuove norme, si erano infatti riempite di manifestanti, sulla scia dell'ondata di proteste europeiste provocate dalla scelta filo-russa del presidente Viktor Yanukovich.Le dimissioni del primo ministro sono "un passo verso la vittoria" ha commentato uno dei leader dell'opposizione, l'ex campione mondiale di boxe Vitali Klitschko. Un atto che si inquadra in un processo politico che trova l'approvazione anche dell'Unione europea.(immagini Afp)