Kiev (TMNews) - I separatisti filorussi dell'Est dell'Ucraina non fanno passi indietro, nonostante l'invito venuto anche da Putin: il referendum sull'indipendenza da Kiev va avanti. "Le persone favorevoli al referendum - spiega un portavoce dell'auto proclamata Repubblica popolare di Donetsk - continuano ad aumentare. C'è stata una votazione e il 100% ha chiesto di non modificare la data del referendum".Consultazione che preoccupa molto anche l'Europa. "Non possiamo sostenere nessun tipo di referendum - ha detto la portavoce di Lady Ashton, Maja Kocijancic - Crediamo che non dovrebbe essere indetto e sosteniamo totalmente l'indipendenza e l'integrità territoriale dell'Ucraina. Un voto di questo tipo non avrebbe legittimità e servirebbe solo a peggiorare la situazione".I venti di guerra, sul campo, però continuano a soffiare, più intensi che mai. E se la Russia realizza addirittura una esercitazione con armi nucleari, la Guardia nazionale ucraina mostra i muscoli e Kiev manda messaggi molto chiari ai separatisti. L'escalation militare, purtroppo, sembra sempre più vicina.