Donetsk, (TMNews) - Primo giorno di scuola insanguinato a Donetsk. La città più importante dell'Ucraina sotto controllo dei ribelli filorussi è teatro di violenze che hanno provocato 10 morti: tra loro parenti e insegnanti degli alunni di una scuola, bersagliata da un colpo di mortaio caduto nel cortile dell'edificio, proprio mentre i bambini entravano in classe per il primo giorno dell'anno scolastico. Morti e feriti sono tutti adulti, i bambini, terrorizzati, sono scesi a rifugiarsi nei sotterranei."C'è stata un'esplosione ma nessuno sapeva cosa stesse accadendo, sono caduto - racconta l'autista del bus colpito dal bombardamento - i finestrini sono esplosi, sono rimasto choccato, mi sono rotto la gamba. Sono saltato dall'autobus, qualcuno mi ha trascinato fuori e il bus è andato in fiamme"."Ero sull'autobus con i miei figli, ho premuto il bottone per prenotare la fermata: in quel momento c'è stata l'esplosione, non sapevo cosa stesse succedendo, ho visto scintille, fumo e mi sono trovata in strada" racconta in lacrime Vika, ferita nell'attacco."L'amico che avevo a fianco è morto sul colpo: aveva una figlia di un anno e 7 mesi. Come farà adesso? Chi ha fatto questo non è un uomo".Sei persone sono poi rimaste uccise a causa di un razzo che ha colpito il minibus pubblico dove viaggiavano. Quello di oggi è stato il giorno più sanguinoso nella crisi Ucraina da quando è entrato in vigore l'ultimo cessate il fuoco tra Kiev e i separatisti. Secondo l'Unicef, dall'inizio degli scontri sarebbero state danneggiate 74 scuole e 44 asili nelle province di Donetsk e Lugansk.(immagini Afp)