Milano (askanews) - I combattimenti nell'Est dell'Ucraina hanno ucciso più di 6mila persone da aprile 2014 ad oggi. Lo dice l'ultimo rapporto dell'Alto commissario Onu per i diritti dell'uomo che denuncia una "spietata devastazione".Ivan Simonovic, assistente del Segretario Generale per i diritti umani."Dal nostro ultimo report c'è stata un'escalation nelle ostilità, specialmente in Gennaio e nella prima metà di febbraio, con conseguente aumento delle violazioni della legge internazionale sui diritti umani con conseguente danni devastanti per la popolazione locale". L'unica speranza per l'Onu può arrivare dal lavoro della diplomazia, la conquista della pace deve essere politica, non militare."I colloqui di pace a Minsk che hanno portato ad un nuovo accordo di cessate il fuoco sono uno sviluppo benvenuto. Io invito entrambe le parti a rispettarli perché è l'unica via per uscire dalla crisi, che non è solo nazionale ma anche regionale e globale".(Immagini Afp)