Roma (TMNews) - Per il governo messicano era stato ucciso in una sparatoria più di tre anni fa e la sua morte era stata annunciata come uno dei principali colpi inferti ai narcos latino-americani. E invece, facendosi beffe di un evidente scambio di persona da parte della autorità locali, Nazario Moreno detto "El Chayo" ha continuato per tutto questo tempo a portare avanti i suoi traffici sporchi in Messico. Fino a ieri, quando è stato ucciso... "per la seconda volta".I militari lo hanno localizzato nello stato di Michoacan, nell'ovest del Messico. "Il presunto delinquente è stato ucciso", ha annunciato, con prudenza, il responsabile del Sistema nazionale di pubblica sicurezza, forse memore della gaffe di tre anni fa da parte delle autorità messicane.L'analisi delle impronte digitali ha confermato "al 100%" l'identità della vittima: l'uomo ucciso, questa volta, è proprio lui, Nazario Moreno, leader dei Cavalieri Templari e capo indiscusso del cartello della Familia Michoacana, gruppo noto per l'invocazione di una "giustizia divina" contro il nemico.