Roma, (askanews) - E' durata poco meno di 24 ore la "guerra" delle tv del Golfo: il canale all-news Alarab, nato per fare concorrenza ai grandi network della regione come Al Jaazera e al Arabiya, ha avviato le trasmissioni il primo febbraio, per interromperle il giorno dopo senza fornire spiegazioni.Nello studio della capitale Manama, Alarab, ha dato voce nel suo primo tg al leader dell'opposizione nel Bahrein, Khalil al-Marzouq, che ha subito criticato il regno. La tv di proprietà del ricchissimo principe saudita Alwaleed ben Talal, ha poi interrotto le trasmissioni.Secondo la stampa locale, Alarab non avrebbe "rispettato le tradizioni dei Paesi del Golfo, tra cui l'imparzialità dell'informazione e il rifiuto di tutto quanto rischia di influenzare lo spirito di unità" regionale.Intanto la tv, il cui lancio era stato rinviato più volte dall'annuncio del progetto nel 2010, sta continuando a trasmettere spot pubblicitari, ma nessun telegiornale. "Entriamo in un mercato saturo, perché ci sono molte emittenti d'informazione arabe, ma i nostri colleghi hanno perso la loro imparzialità. Alarab risponde a un bisogno reale di un'emittente indipendente e imparziale", aveva dichiarato il direttore generale dell'emittente, Jamal Khashoggi nel giorno del lancio.(immagini Afp)