Milano (askanews) - E' proprio la voce di Vasco Rossi quella che fa da controcanto al ritornello di "Tutti Contro Tutti" il nuovo singolo degli Stadio incluso nell'album 'Miss Nostalgia', 15esimo lavoro in studio della band bolognese. Un'incursione a sorpresa mentre erano in studio di registrazione come racconta Gaetano Curreri:

"Mi è venuto vicino all'orecchio e mi suggeriva cantando come cantare il pezzo, allora mi sono spostato, ho fatto un passo indietro e lui si è trovato davanti al microfono e l'ha cantata, così in maniera molto naturale come fanno due amici che stanno giocando".

I due sono legati da una profonda amicizia che per Gaetano Curreri significa molto.

"E' mio fratello, io avrei tanto voluto avere un fratello quando ero piccolo, ho avuto una sorella a cui voglio un gran bene, ma un fratello era una cosa che mi stava nel cuore, e quando sono stato un po' più grande me lo sono andato a cercare sulle colline di Zocca e ho trovato lui".

Questo rapporto straordinario però ha causato della tensione con Lucio Dalla.

"Dalla vedeva che la situazione si stava evolvendo, in maniera che io volevo tornare a casa, dopo aver fatto la grande esperienza di lavoro e di costrizione della mia professionalità che Lucio ha contribuito a far crescere e a portare al livello in cui sono, ma io sentivo il bisogno di tornare a casa e tornare a collaborare con Vasco col quale avevo cominciato".

Gli Stadio stanno vivendo un periodo di straordinario successo grazie a 'Un giorno mi dirai' con cui hanno vinto la recente edizione del Festival di Sanremo.

"Diciamo che ci siamo sentiti tutti un po' Miss Italia, nel momento in cui vinci Sanremo tutti ti vogliono improvvisamente, anche quelli che dicevano...ancora gli Stadio, improvvisamente avevamo un'altra luce intorno a noi".

'Un giorno mi dirai' ha fatto centro, perchè oltre a essere una bella canzone, arriva al cuore.

"Questa ha qualcosa in più, ha il messaggio che arriva, ha il vissuto dentro questa canzone".

Per Gaetano Curreri una vita da mediano e quando meno se lo aspettava è arrivato il grande successo di pubblico.

"Io sono un terzino di fascia, che ama difendere e qualche volta attaccare, adesso sono diventato più fluidificante, usando un termine calcistico, ma mi piace questo ruolo, io non sono un attaccante".

Gli Stadio saranno in tour per l'Italia fino a metà settembre.