Washington (askanews) - Tutti contro Trump. Il secondo dibattito in tv fra gli sfidanti repubblicani in corsa alla Casa Bianca ha avuto per protagonista ancora il magnate miliardario che ha occupato larga parte delle tre ore concesse, spesso per difendersi dagli attacchi degli avversari, messi in ombra dalla sua ingombrante presenza in campagna elettorale e dunque concentrati a tenerlo sotto pressione sui temi di politica estera e economica. Per molti osservatori in questa bailamme di provocazioni e punzecchiature la vera vincitrice è l'unica donna in lizza, Carly Fiorina."Guardate la sua faccia. Qualcuno la voterebbe?", ha detto pochi giorni fa, insultandola, Trump. Una battuta a cui l'ex manager di Hewlett Packard ha risposto fuliminandolo in diretta e guadagnandosi un lungo applauso."Io penso che le donne di tutto il Paese hanno sentito molto chiaramente quello che Mr Trump ha detto". "Penso che lei abbia un bellissimo viso e sia una bellissima donna" ha immediatamente replicato Trump.Lunghi scambi anche con Jeb Bush, che prima ha risposto alle accuse di essere un candidato "poco energico" scherzando: il mio nome in codice alla Casa Bianca sarà 'sempre pronto' e poi ha confessato in diretta di aver fumato marijuana."40 anni fa l'ho fumata, lo ammetto. Sono sicuro che molte altre persone che lo hanno fatto ma non lo dicono davantia 25 milioni di persone. Mia madre certo non è felice che io l'abbia appena fatto".