La Coruna, (TMNews) - Nonostante siano passati undici anni ancora giustizia non è stata fatta per il disastro della Prestige. I giudici spagnoli hanno assolto i tre imputati per il naufragio della petroliera battente bandiera delle Bahamas, avvenuto nel 2002 al largo della Spagna, che causò uno dei peggiori disastri ambientali della storia. L'alta corte regionale della Galizia ha però condannato il comandante, Apostolos Mangouras, a nove mesi di carcere per essersi rifiutato di far rimorchiare la nave.Il comandante, il capo macchinista e il responsabile della marina mercantile spagnola dell'epoca erano stati chiamati a rispondere alle accuse di crimini contro l'ambiente, danni alle aree naturali protette e danni causati dal naufragio della petroliera.La "Prestige" era stata gravemente danneggiata durante una tempesta il 13 novembre del 2002: l'affondamento avvenne sei giorni dopo, a 250 chilometri dalle coste della Galizia. Le 77mila tonnellate di combustibile trasportate dalla petroliera si riversarono in mare, inquinando oltre 1.700 chilometri di litorale in Francia, Spagna e Portogallo.