Milano (askanews) - Dopo lo scontro diplomatico tra ilVaticano e la Turchia per le parole di Papa Francesco sul genocidio degli armeni di 100 anni fa, arriva un gesto di distensione da parte del governo di Ankara legato all'Expo 2015. Il vice ministro turco dell'Economia Adnan Yildirim, pur non rinunciando a contestate l'uso del termine "genocidio", ha infatti invitato il Santo Padre o una delegazione della Santa Sede a visitare la struttura espositiva realizzata dalla Turchia a Milano."Saremo lieti di dare il benvenuto anche al Santo padre - ha detto il vice ministro - se volesse visitare il padiglione della Turchia a Expo e se non potesse venire lui personalmente saremo lieti di ospitare una delegazione del Vaticano, perché possa apprezzare tutti i valori della civiltà storica della Turchia"."Il Santo padre - ha aggiunto - ha detto parole che la Turchia non si aspettava assolutamente e forse neanche il Vaticano. La Turchia è sempre stata a disposizione di tutti gli storici del mondo aprendo i suoi archivi internazionali, militari. Pensiamo che tutte le relazioni torneranno come prima e la Turchia sarà sempre a disposizione con tutti i suoi archivi. Noi siamo contro tutti i genocidi al mondo, non solo condividiamo i nostri dolori, ma i dolori di tutti i popoli al mondo".