Roma, (askanews) - Nel nuovo Parlamento turco, sono 96 le donne su 550 deputati: un record assoluto che si deve anche all'ingresso del partito filocurdo BDP. Tra loro le femministe Safak Ozanil, e Ayhan Bilgen ma anche Dilek Ocalan, 28 anni di Sanliurfa. E' la nipote del leader del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk), Abdullah calan, condannato all ergastolo, da 15 anni in isolamento per terrorismo, ma ancora oggi guida spirituale indiscussa dei curdi in Turchia. Attraverso la nipote, il nome Ocalan entra in parlamento.Dilek è in politica da molti anni, da sempre si batte per i diritti umani, la democrazia, l'uguaglianza e la giustizia. "Queste elezioni politiche" dice "sono state importanti per il dialogo democratico per chiunque viva in questa nazione.Abbiamo affrontato queste elezioni non solo come curdi ma per rappresentare tutti. Abbiamo ottenuto i voti che ci aspettavamo. Ci metteremo immediatamente al servizio di tutti coloro che ci hanno appoggiato e votato in tutta la Turchia".Il BDP, partito della pace e della democrazia - evoluzione parlamentare del PKK - ha ottenuto il 13% e 83 deputati alle politiche, entrando per la prima volta in parlamento. Promette di lottare per tutte le minoranze e per i diritti delle donne. Ha istituzionalizzato la rappresentanza di genere per ogni organismo interno, secondo quanto indicato dallo stesso Ocalan."La democrazia e l'uguaglianza", conclude la nipote, "sono sempre stati i nostri capisaldi e continueremo ad impegnarci per questo".(Immagini intervista di Maria Novella De Luca)