Smirne (TMNews) - Dopo la tragedia e il dolore, scoppia la rabbia: 20mila persone sono scese in piazza a Smirne per protestare contro il governo dopo la tragedia nella miniera di Soma, nella quale hanno perso la vita 282 minatori. La polizia turca ha reagito con durezza, utilizzando cariche e gas lacrimogeni per disperdere la folla dei manifestanti, che accusavano le autorità di gravi negligenze e, quindi, di essere responsabile del dramma.Nella cittadine mineraria, intanto, sono stati seppelliti, con un rito collettivo, i corpi delle vittime dell'incidente, il più grave nella storia della Turchia. Le tombe vicine e lo strazio dei parenti sono un'altra delle facce di una storia che sta sconvolgendo il Paese, già reduce da lunghi mesi di conflitti e tensioni. Che neppure il cordoglio per i minatori sembra essere in grado di far passare in secondo piano.