Ankara (askanews) - In Turchia una ventina di accademici sono stati fermati e interrogati per aver firmato una petizione in cui chiedevano insieme ad altre migliaia di colleghi anche stranieri la fine delle operazioni contro i curdi nel sud est del Paese. E' scattata immediatamente la protesta di piazza con decine di persone scese in strada per criticare il pugno di ferro usato dal presidente Erdogan contro gli oppositori e per difendere la libertà di espressione. Durante le manifestazioni ci sono stati anche momenti di tensione con la polizia.Le operazioni di polizia in diverse città sono solo la punta di una più vasta indagine contro 1.200 persone in oltre 90 università turchetutti indagati dalla magistratura per "propaganda terrorista" e "incitamento all'odio". La loro unica colpa è aver firmato la petizione.