Istanbul (askanews) - Raid all'alba a Istanbul dove la polizia è a caccia di militanti di estrema sinistra dopo i due attacchi mortali che hanno visto protagonista un gruppo fuorilegge. Almeno 10 persone sono state arrestate nella retata nel distretto di Okmeydani, dove decine di agenti sono stati schierati con l'ausilio di blindati. Martedì 31 marzo un pubblico ministero è stato ucciso durante un sequestro rivendicato dalla formazione "Fronte-Partito rivoluzionario per la liberazione del popolo".Il primo aprile due militanti hanno tentato di assaltare il quartier generale della polizia a Istanbul. La polizia ha aperto il fuoco uccidendo un'assalitrice armata con granate e mitra, arrestandone il complice. Il gruppo di estrema sinistra ha agito per vendicare Berkin Elvan, quindicenne morto dopo mesi in coma a causa delle ferite riportate quando fu colpito da un candelotto lacrimogeno lanciato dalla polizia nel corso di un corteo anti-governativo, nel 2013. Il pm Mehmet Selim Kiraz, ucciso dopo essere stato preso ostaggio, indagava propio sulla vicenda di Elvan, che viveva proprio nel quartiere di Okmeydani.(Immagini Afp)