Milano (askanews) - Il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, ha rivolto un nuovo appello alla "riflessione" ai dipendenti del Teatro alla Scala che non intendono timbrare il cartellino il primo maggio, giorno della festa del lavoro, ma anche della prima della Turandot in onore dei capi di Stato attesi a Milano per l'inauguraziine dell'Expo 2015. "Chiaramente è una scelta del tutto legittima, ma ritengo che forse possa essere rivalutata dai lavoratori della Scala. Sappiamo tutto che il primo maggio è una giornata fondamentale anche per il lavoro e l'occupazione, quindi anche per l'uscita dalla crisi. Io faccio appello a una riflessione, voglio dire a chi ha dubbi che Palazzo Marino e il sindaco sono sempre disponibili al dialogo" ha detto Pisapia a margine della prsentazione di un accordo con gli esercenti su Expo 2015.