Torino (askanews) - Fra le migliaia di persone che hanno voluto dire addio alle due vittime torinesi dell'attentato al museo Bardo di Tunisi, c'era anche Afef. "Sono sconvolta, erano nostri ospiti e sono morti nel nostro Paese. Anche noi siamo vittime - ha detto fra le lacrime l'ex modella e showgirl di origine tunisina - non è facile, non abbiamo i mezzi, siamo un paese povero, abbiamo bisogno di aiuto, in Tunisia ormai tutti sono terrorizzati. La mia più cara amica è una giornalista e tutti i giorni viene minacciata, perché si occupa dell'Isis"."Lottiamo contro un nemico che non si fa vedere - ha aggiunto - sono nascosti, sono dei vigliacchi".