Roma, (askanews) - Donald Trump continua la sua corsa verso la nomination repubblicana alla Casa Bianca con un vantaggio crescente sugli avversari: Durante un comizio in South Carolina il magnate del mattone ha attaccato il New York Times per un articolo sulla sua campagna in Iowa, inscenando un siparietto col pubblico per smentire che porti una parrucchino."In Iowa, quando il candidato - che sono io - è esploso ... io non sono mai esploso, è lui che è esploso. Prima pagina del New York Times: 'Quando il candidato è esploso contro Jorge Ramos, il principale anchorman di Univision - a cui fra l'altro sto facendo causa per 500 milioni di dollari, sto facendo loro causa, eh, perché hanno violato un contratto"."Non indosso un parrucchino: sono i miei capelli, giuro! Vieni qua, dai, adesso la risolviamo una volta per tutte, Barbara Walters mi ha definito il non so che dei capelli, dai vieni su, devi fare un'ispezione. E' una cosa pazzesca. Dai, in fretta, senza fare troppo casino eh, perché sì che uso uno spray. Allora, sono miei?" "Sì, direi di sì". "E ti ho mai incontrata prima d'ora?" "No" "Ma sei molto cara, eh, grazie, ciao"Trump ormai stacca gli altri 16 candidati repubblicani con il 28% di sostegno fra i votanti repubblicani registrati a livello nazionale, un aumento di otto punti rispetto alla fine di luglio. Il secondo classificato, il neurochirurgo Ben Carson è fermo al 12%, mentre l'ex governatore della Florida Jeb Bush, e i senatori Ted Cruz e Marco Rubio sono al 7% ciascuno.Il combattivo miliardario, controverso per le sue battute spesso accusate di razzismo e sessismo e per il suo potenziale conflitto di interessi, è andato all'attacco anche sui temi più spinosi, come quello del suo rapporto con l'importante minoranza ispanica:"E a proposito, gli ispanici che sono nel paese legalmente, mi amano. Dicono: ' Non vogliamo gente che passa il confine, non li vogliamo Mr Trump, mi amano abbiamo un ottimo rapporto".